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Attività Culturali
Intervista a Pasquale Romeo
trasmessa su RTV sabato 15 Novembre 2008
TRADIRE, L'ALTRA FACCIA DELL'AMORE - Prima Parte Intervista al Prof. Cosimo Loré e al Dr. Pasquale Romeo trasmessa in diretta su Radio Touring il 6 Febbraio 2008
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TRADIRE, L'ALTRA FACCIA DELL'AMORE - Seconda Parte Intervista al Prof. Cosimo Loré e al Dr. Pasquale Romeo trasmessa in diretta su Radio Touring il 6 Febbraio 2008
a a La notte più lunga
Antonino Mangano - Olio su tela 50 per 70
Soli soli soli English version
Pasquale Romeo is attracted Amore e Caos di Pasquale Romeo Il caos ed il caso che valore assumono nella scelta del partner, come ci indicano, a volte come vittime e a volte come protagonisti della nostra vita affettiva? Gli eventi succedono per caso o per necessità? Siamo protagonisti o vittime delle nostre vicende esistenziali? Riusciamo a riconoscere negli eventi una parte attiva o invece pensiamo che ciò che succede appartiene ad uno strano accadere delle cose? L’amore nella nostra vita, la scelta del partner è puramente casuale oppure il nostro mondo interno ci ha costretto a scegliere, a intervenire ed in alcuni casi ad inventare e creare situazioni nuove? Il caso ha sicuramente un valore, ma che importanza diamo ad esso nell’innamoramento e nell’amore? E' difficile dare delle risposte ad un tema così complesso. Il massimo comune denominatore è l’amore sbagliato, quello dannoso, che è anche quotidiano ma che inoltre appartiene ai delitti familiari, alle tragedie consumate dentro la porta di casa, ai fatti ordinari ed anche alle storie dei casi clinici. Sarebbe bello soffermarsi su tutte le relazioni, quindi, spesso difficilmente condivise, non comprensibili, vissute sull’orlo della solitudine, dove lo stare in coppia diventa un’abitudine perdendo i crismi della comunicazione e della serenità che la condivisione dovrebbe portare. Un amore a parte è quello fusionale, quello che porta a pensare di essere sempre una metà, che ci impedisce di considerarci autonomi e perciò ci fa vivere l’amore in maniera estremamente romantica, come Romeo e Giulietta, fino alla tragedia; oppure in modo estremamente dannoso, come nel film la Guerra dei Roses. Anche a livello erotico l’amore può essere vissuto in modo fusionale tanto da aprire la breccia alla consunzione tragica per esempio nel film Attrazione Fatale. Siamo degli accidenti, aspettando che accadono. L’amore ci rende immediatamente visibile ciò che è imprevedibile e spesso addebitato al Caso oppure al Caos. Ognuno di noi, ha una parte nascosta che gli psicoanalisti che si ispirano alle idee di Jung, chiamano Temenos, il bosco sacro, che costituisce il segreto sentiero delle psicoterapie. Il sottobosco, la parte interna di noi, è fatto di ferite, di momenti complicati e difficili, di mostri nascosti, di qualcosa che ci fa comportare senza volerlo, in quel modo e spesso ci fa ripetere gli stessi errori. E’ la nostra nemesi, il destino ciò che a volte chiamiamo caso ed altre volte caos, e non è che la nostra cacciata dal Paradiso terrestre. Il sottobosco sacro che ognuno di noi si porta dentro è fatto di ferite grandi e piccole, più antica è la ferita e più diventa importante per il nostro sviluppo. E’La ferita antica che ognuno di noi si porta dentro, che metaforicamente è stata ben espressa nella grande allegoria del Paradiso terrestre, terribile conseguenza della realtà che ci invita sempre a fare i conti con l’immediato, con il presente, con quello che c’è e non con “quello che non c’è” e che nonostante invisibile è sempre dentro di noi. L’amore è il momento indispensabile per sanare le nostre ferite, illudendoci di ritornare al paradiso perduto. L’amore rimanda a quello che non c’è; ci ricollega ineluttabilmente con l’anelito che ognuno di noi si porta dentro e che è proporzionato alla ferita antica che in un modo o nell’altro è presente dentro di noi. La ferita è un momento di frattura, di separazione; l’amore è un modo per sanare la ferita che equivale a superare questo trauma originario, riportandoci ad un tentativo di superare la separazione, che è più arcaica quanto più è profonda la ferita. La fusione è sicuramente un tentativo tra i più arcaici di riprendersi e sanare tutto ciò che è stato perso. Il mito platonico dell’anima gemella, se sufficientemente analizzato, ci rimanda invariabilmente a tutte queste dinamiche, ci fa tornare invariabilmente alle nostre ferite, ci fa considerare che ognuno di noi è una metà, come se avessimo perso qualcosa che esiste, qualcosa da colmare, che forse la vita è altrove e va rivista, riconsiderata, inducendoci al pensiero che è il momento di cambiare. Tradire,
l'altra faccia dell'amore di Pasquale Romeo Questo testo è un viaggio che l’autore fa all’interno dell’animo umano per cercare di trovare delle risposte ad uno dei più grandi misteri della nostra mente: il tradimento. Esso rappresenta uno spaccato di realtà: l’autore affronta l’argomento secondo sfaccettature differenti con una particolare attenzione al tradimento amoroso. Il libro tratta il problema del tradimento e con lui, il modo per superarlo semplicemente, attraverso alcune teorie ed esempi pratici: storie che tradiscono se stesse. Il tradimento è solo un pretesto, a volte banale, altre volte molto profondo per ottenere considerazioni più ampie. Esso, inoltre, ha in sé aspetti illuminanti ed altre volte drammatici. L’autore darà uno spaccato complesso ma non complicato di tutte le volte che diciamo no per andare avanti, di mille altre volte che giriamo le spalle, spesso sofferenti, per percorrere nuove strade o di tutte le volte che rimaniamo soli perché traditi. La scelta di un argomento come quello del tradimento nasce perchè in esso è presente una traccia di una vita nascosta, di ciò che spesso facciamo fatica a manifestare e che si cela dentro di noi in varie forme, tanto che solo un’analisi attenta ne può dare pienamente conto. Il lettore si troverà di fronte a diversi interrogativi: per alcuni di essi troverà risposta sfogliando le pagine del libro, per quanto riguarda gli altri, dovrà cercarli dentro di sé. Perché l’uomo tradisce? Quali sono le forze che, spesso anche contro la nostra stessa volontà, ci spingono a tradire la persona che amiamo, un nostro parente, un nostro amico? E’ la nostra natura umana che ci spinge inesorabilmente al tradimento? E’ possibile non tradire e in che modo? La storia dell’umanità non inizia forse con un tradimento? L’autore cerca di costruire un’analisi del tradimento partendo da un’ottica diversa da quella comune e di collocarlo in una prospettiva di crescita e di conoscenza. Il tradimento può essere visto da varie sfaccettature: spesso la parte più naturale e complessa, che induce a pensare, è quella relativa al lato sessuale o al tradimento di coppia che occupa una grande parte di questo libro. Il tradimento è legato a doppio filo con la possessione , con la iniziazione, con la scoperta di nuove dimensioni ed anche, e ovviamente, con la gelosia. Sembrerebbe che, quando si tradisce, non si faccia altro che consegnare a se stessi nuove parti di sé, esattamente al contrario di quanto ci si trovi a pensare comunemente, cioè consegnarsi all’altro, ‘altro’ che, in quest’ottica, assume solo un ruolo di catalizzatore. Quando l’altro incarna parti di sé nuove e misteriose, che vengono per tal motivo personificate, ecco subentrare la dipendenza ed il legame. Il tradimento viene qui affrontato quasi in chiave psicoterapica per darne un valore ed un senso in una società che probabilmente tradisce continuamente dal punto di vista politico, religioso, affettivo e quanto altro. L’analisi terapeutica ci consente a volte di scoprire parti di noi misteriose che solo con la relazione alchemica, vissuta con l’analista, si svelano nella sua profondità, nelle sue forme più arcane e diventano un modus operandi, tanto veemente da costringerci a prendere scelte o a farci prendere da quello che comunemente chiamiamo destino e che forse corrisponde solo a parti recondite di noi. Il libro, ad ogni modo, fornisce una visione scanzonata ed allegra del problema. Per questo motivo, dunque il lettore troverà gli aspetti teorici relativi al tradimento ed anche molti esempi pratici, che mettono in luce attraverso dei commenti, in una nuda maniera, varie forme dello stare con l’altro, che inquietano e svelano ciò che raramente ci soffermiamo a vedere e che rappresenta parte della nostra vita quotidiana. L’autore, inoltre, cerca di dare le sue risposte anche attraverso l’analisi di testi letterari e cinematografici che hanno presentano in primo piano il tradimento. Questo lavoro nasce dall’intenzione di dare una visione differente al tradimento e fargli acquisire quella rilevanza che ha nella vita comune e che ci appartiene, nonostante le nostre resistenze. I motivi e le cause del tradimento vengono ricercati dall’autore e analizzati in maniera chiara e pratica. Vengono affrontati diversi momenti di approccio al tradimento, dalla parte del tradito e del traditore, con consigli pratici per come affrontare questa condizione nuova che come tutte richiede un periodo di adattamento. Questo scritto non vuole essere una giustificazione al tradimento, cosa che farebbe comodo a molti, né un modo per trovare nuove interpretazioni a una pratica che è sempre esistita con l’uomo ed è rimasta sempre uguale nei millenni, ma soltanto un modo per riflettere su se stessi e trovare alcune vocazioni. Si vuole, perciò, soltanto rimarcare la possibilità che il tradimento ci appartiene. Il tradimento nella sua chiave di lettura più vasta altro non è che la ricerca di un senso, un momento nuovo ed iniziatico per riscoprire parti nuove di sé. Una delle ragioni, in questo scritto, per utilizzare il tradimento è forse psicoterapico. Come in ogni psicoterapia ognuno di noi si muove alla ricerca di una strada interna, di una vocazione, al raggiungimento delle proprie risorse, della nostra capacità di esprimerci, al di fuori delle prigioni della nostra mente. La scoperta della possibilità di tradire e di essere traditi fa parte di un sano processo di crescita e di un rapporto di coppia maturo. L’autore ci invita a riflettere su queste problematiche e ad uscire per un attimo dalla caotica vita quotidiana. In questo testo quindi ogni lettore troverà delle chiavi per aprire le porte della nostra mente e far luce anche nelle stanze buie dell’istinto e dell’irrazionale.
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